Tel. 051-63.52.911

Eliana, volontaria Auser fino a 91 anni

Associazione di Volontariato per l'AUtogestione dei SERvizi e la Solidarietà

Sostienici

Eliana Nerozzi, l’ostetrica di Pianoro, tesserata Auser fino al 2016, ci ha lasciati il 20 luglio scorso a 95 anni di età. Tutte le mattine dal lunedì al venerdì, dalle 9 alle 11, nell'ambulatorio del centro civico di Rastignano prestò servizio come volontaria fino alla soglia dei 91 anni . Si occupava di supporto infermieristico agli anziani per la misurazione della pressione e della glicemia, per le iniezioni intramuscolari, le piccole medicazioni e il sostegno psicologico delle persone con lunghe chiacchierate.

Eliana, nata il 7 febbraio del 1922 e conosciuta da tutti come Liliana, apparteneva ad una famiglia di levatrici. Come ostetrica aiutò a far nascere nelle loro case oltre 3.500 bambini e terminò la sua carriera professionale al consultorio medico ginecologico nel poliambulatorio Ausl di San Lazzaro.

Per il suo impegno Eliana fu premiata dall’allora sindaco di Pianoro, Gianfranco Nannetti, dal sindaco di San Lazzaro Marco Macciantelli, e più recentemente anche dal sindaco pianorese in carica Gabriele Minghetti.

Era apprezzata da tutti, soprattutto dalle donne, in particolare dalle signore del gruppo di volontariato “Le Galline”, delle quali fu sempre il punto di riferimento. Si incontravano periodicamente, nell’ex scuola di Rastignano, per stare insieme, giocare a carte e per realizzare oggetti, torte, biscotti e pasta fresca, da vendere nelle feste e sagre paesane, per poi dare il ricavato alle associazioni contro i tumori.

Donna spigliata, dalla mente sveglia e dalla lingua pronta, era spesso l’anima delle gite turistiche sociali organizzate dal sindacato Spi-Cgil, attrice nella compagnia teatrale “Il piccolissimo” di Rastignano, sempre in prima fila a sostenere i diritti delle donne, e non solo.

Dopo una malattia, dall’ottobre del 2016 era ospite della casa di riposo “Villa Giulia” di Pianoro Vecchia dove si è poi spenta.

Le sue esequie saranno il 22 luglio nella chiesa di Rastignano.

Tratto da un articolo di Giancarlo Fabbri