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Auser Bologna News

Associazione di Volontariato per l'AUtogestione dei SERvizi e la Solidarietà

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L'Auser di bazzano cerca volontari!

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A Bazzano, così come in molti comuni della provincia bolognese, l'Auser rappresenta una realtà sociale estremamente significativa e si inserisce come tassello fondamentale nel welfare locale. I volontari Auser, infatti, oltre ad essere molto impegnati nella manutenzione delle ampie aree verdi presenti sul territorio, svolgono, in stretto raccordo col Comune e la ASL, anche importantissime attività di servizio alla persona. Ad esempio accompagnano i bambini sullo scuolabus, effettuano servizi di vigilanza all'entrata e all'uscita dalle scuole, assistono le persone anziane e disabili accompagnandole alle visite mediche e ai Centri Diurni, ma anche, semplicemente, facendo loro compagnia! Proprio perché tutte queste attività possano continuare con la massima efficienza, o persino ampliarsi per andare a raggiungere anche altre persone in difficoltà, Auser Bazzano sta cercando nuovi volontari da impiegare principalmente nei servizi assistenziali. L'obiettivo principale di Auser è infatti quello di combattere l'esclusione sociale attuando forme attive di solidarietà; ma, perché questo sia possibile, c'è bisogno di volontari che, con passione e costanza, impegnino una piccola parte del loro tempo al servizio della loro comunità!

Per diventare volontari Auser Bazzano o ricevere informazioni e assistenza: Auser Bazzano, via Cerè 12, Bazzano (BO), tel. 051/ 83.11.27 (tutti i giovedì dalle ore 14.30 alle 16.30)

Un volontariato multietnico: l'esperienza dell'Auser di Baricella

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Il Comune di Baricella rappresenta per il mondo Auser una realtà molto significativa. Non solo, infatti, vanta ben venti volontari davvero molto attivi, ma è anche un importante luogo di sperimentazione, dove nascono e maturano progetti di grande spessore e originalità. Primo fra tutti il “Progetto Integrazione” che prevede il coinvolgimento di volontari Auser stranieri, già attivi nell'Associazione Culturale Islamica di Baricella e nell'Associazione Marocchina Hilal, in servizi di trasporto di persone anziane e disabili e in attività di accompagnamento dei bambini delle scuole medie e elementari sullo scuolabus. Ne parliamo con Ivonne Bonini, coordinatrice, assieme a Roberto Giordani, di questo gruppo Auser.

 

Com’è nato il “Progetto Integrazione”?
Il progetto integrazione è nato lo scorso marzo, grazie collaborazione tra Auser, il Comune di Baricella e due associazioni marocchine molto radicate sul nostro territorio. L’obiettivo era quello di coinvolgere dei volontari stranieri nelle attività di Auser, proprio per favoirire i momenti di socializzazione con gli altri abitanti del paese, creando un vero e proprio ponte tra le due culture…
Quanti volontari stranieri siete riusciti a coinvolgere?
Fino ad ora hanno aderito al progetto ben quattro volontari: due uomini e due donne, tutti di provenienza marocchina. I due uomini svolgono principalmente servizi di trasporto a persone anziane e disabili, mentre le donne accompagnano i bambini delle scuole medie e elementari sullo scuolabus…un’attività davvero molto importante!
Perché?
Perché Baricella è un paese in cui ci sono tantissimi giovani immigrati nord-africani, molti dei quali utilizzano lo scuolabus…la presenza di due volontarie marocchine, in questo senso, è di fondamentale importanza perché, grazie alla conoscenza della lingua e della cultura araba, riescono a relazionarsi con questi bambini in modo più diretto!
Che valore può assumere, per una donna straniera, l’esperienza del volontariato?
Io credo che sia un’esperienza di valore enorme. Le donne arabe spesso, qua in Italia, non svolgono nessuna attività lavorativa e passano gran parte del loro tempo tra le mura domestiche. In questo senso vivere un’esperienza di volontariato risulta essere davvero importante, perché le fa sentire autonome e permette loro di impegnare il loro tempo libero in modo davvero utile…Anche per questo motivo posso dire con certezza che il progetto sta funzionando veramente molto bene!
Dunque un bilancio positivo?
Più che positivo! Questo progetto è servito a creare un forte scambio tra le persone straniere e gli altri abitanti di Baricella… Se, ad esempio, fino a poco tempo fa quando si incontravano al bar del paese stavano separati, ora invece li si vede giocare a carte insieme! In poche parole il progetto ha permesso di conoscersi a vicenda e combattere la diffidenza.
Prima quindi c’era diffidenza verso gli immigrati?
Non si può parlare di vera diffidenza: i cittadini di Baricella sono persone dalla mentalità aperta e non sono assolutamente razzisti! Il fatto è che prima ci si conosceva poco e magari non si era molto spronati a parlare. La presenza dei volontari stranieri invece è servita proprio a questo: a imparare a conoscersi, a creare un dialogo e una contaminazione tra culture! Ora nel nostro Comune si fanno persino delle feste multietniche, in cui si mangia il cous cuos, si fanno i balli tipici e, soprattutto, si sta tutti insieme… è davvero bellissimo!
Ma Auser a Baricella non è solo il “Progetto Integrazione”…
No, assolutamente! In tutto abbiamo più di venti volontari attivi, che, anche grazie alla grande collaborazione con il Comune e l’ASL, svolgono tantissimi servizi: fanno manutenzione delle aree verdi, servizi di trasporto, fanno compagnia alle persone anziane…Insomma si danno davvero tanto da fare! Siamo proprio fortunati perché abbiamo un gruppo, non solo multietnico, ma anche molto attivo!

Volontassociate 2006: la festa del volontariato e dell'associazionisbo bolognese

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Tra il 16 settembre e il 1° ottobre avrà luogo "Volontassociate", la seconda festa dell’associazionismo e del volontariato bolognese, promossa da VolaBo e dalla Provincia di Bologna. Come nella precedente edizione l'evento si articolerà su tutto il territorio provinciale e culminerà con la festa del "Comune di Bologna", che si terrà sabato 23 settembre, dalle 10 alle 20, presso i Giardini Margherita e il Baraccano.
Anche quest'anno la festa rappresenterà per il mondo Auser una grande occasione d'incontro con le altre realtà associative della città, ma anche un momento di relazione, per conoscere nuovi amici e creare uno scambio tra generazioni. Ma la giornata del 23 settembre sarà anche un'importante occasione per riunire la rete di partner del progetto "Nessuno Escluso" e per presentare al pubblico bolognese, gli spettacoli, i video e le tante attività realizzate nel corso della stagione 2005-2006. Infatti, nel pomeriggio, presso i Giardini Margherita, si terrà una performance di danze polari che coinvolgerà i ragazzi del "Villaggio senza barriere", i volontari Auser di Vergato, nonché tutti gli "aspiranti ballerini" presenti. Mentre, a partire dalle ore 18, al Parco Giardini del Baraccano, il gruppo intergenerazionale di Savigno riporterà in scena lo spettacolo di teatro dell'oppresso realizzato durante il laboratorio teatrale di "Nessuno Escluso". Ma gli appuntamenti non finiscono qui: nel corso della mattinata, infatti, presso la Sala Conferenze del Baraccano, verrà proiettato il primo video sulla Linea Gotica, realizzato con il contributo dei volontari del laboratorio cinematografico di Castel d'Aiano; mentre la Cooperativa La Rupe e l’Associazione Emiliani proietteranno un filmato sulla promozione del volontariato. Inoltre, per l'occasione, la volontaria Auser Lia Brusa, esperta consulente d'immagine, offrirà i suoi preziosi consigli a tutte le associazioni che porteranno in scena i loro spettacoli e a tutti gli ospiti che desidereranno farsi truccare o pettinare. A “Volontassociate” non mancheranno neanche le mostre! Verranno infatti esposte le sculture realizzate durante il "laboratorio di argilla" dai ragazzi disabili della Casa Famiglia S. Agostino di Fagnano e i disegni dei bambini che hanno partecipato ai laboratori di pittura di Tolè. E proprio ai più piccini saranno dedicate anche le attività di animazione, clowneria e truccheria, organizzate dall’Associazione Andare a Veglia per allietare la festa con un po’ di gioco e fantasia! Infine, per non perdersi nella ricca varietà di eventi e appuntamenti, gli ospiti del "Villaggio senza barriere", grazie alla generosa disponibilità dei loro educatori, hanno realizzato dei "piedi indicatori", che, al posto delle consuete frecce, serviranno a guidare il pubblico fra le tante realtà associative del volontariato bolognese!

Per ulteriori informazioni
www.volabo.it

Ausilio Spesa non va in vacanza!

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Ausilio Spesa, il servizio gratuito di consegna della spesa al domicilio di anziani e disabili, non va in vacanza, ma prosegue anche d'estate per dare una mano alle persone costrette in casa per il caldo o rimaste sole in città. Anche nei mesi estivi, dunque, le persone anziane e diversamente abili potranno contattare il numero verde 800.857.084 per ricevere la spesa a casa senza alcun costo aggiuntivo. Appena ricevuta la telefonata, i volontari di Ausilio andranno a trovare il nuovo utente per verificare che possa realmente usufruire del servizio e per raccogliere le informazioni utili per stilare il programma delle consegne della spesa, che avverranno settimanalmente e in accordo sue esigenze.
Nato nel 1992 grazie alla collaborazione tra Auser e Coop Adriatica, il servizio Ausilio Spesa conta oggi oltre cinquecento volontari che ogni settimana dedicano il proprio tempo tantissime persone con difficoltà di deambulazione e spostamenti. A Bologna il servizio, attivo tutto l'anno, è presente nei principali supermercati Coop della città e nei comuni di Casalecchio, Anzola, Castel Maggiore, Ozzano e Pianoro.

Per contattare Ausilio Spesa:
Contattare Ausilio Spesa è semplicissimo: basta telefonare al numero verde gratuito 800.857.084, attivo dal lunedì al sabato dalle 9 alle 18!

E' tornato "Estate in città"!

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E' tornata l'estate e, immancabile, torna anche "Estate in Città", il progetto promosso da Auser e dai Quartieri di Bologna per combattere la solitudine e favorire la socializzazione tra le persone anziane rimaste sole in città durante le vacanze estive. Agli anziani rimasti a Bologna che desiderano passare un po' di tempo in compagnia svolgendo attività creative e divertenti, "Estate in Città" propone dei "campi estivi" diurni, della durata di quindici giorni, che vengono realizzati nei quartieri convenzionati (S.Donato, S.Vitale, Savena, Reno, Borgo Panigale, Navile e S. Stefano), all'interno di centri sociali che dispongono di cortili e spazi aperti. Ogni mattina i pulmini dei quartieri vanno a prendere i partecipanti per accompagnarli ai centri, dove, grazie al supporto dei volontari Auser e degli assistenti sociali, partecipano a tantissime attività: si fanno passeggiate, attività ludiche, animazioni, ma anche, semplicemente, si mangia insieme e si sta un po' in compagnia…poi, intorno alle 17, si torna tutti a casa, per ritrovarsi tutti la mattina dopo! Ma "Estate in Città" non è solo uno spazio di incontro tra anziani, è anche un vero e proprio ponte tra generazioni. Infatti, grazie alla convenzione tra Auser e l'Istituto Aldini-Sirani, giovani studenti delle scuole superiori hanno la possibilità di affiancare, come stagisti, i volontari Auser nelle attività ludiche e di animazione; imparando così a relazionarsi con le persone anziane in modo divertente, creativo, ma anche altamente professionalizzante.

Per partecipare:
Partecipare a "Estate in Città" è facilissimo, basta informarsi presso i Servizi del proprio quartiere di residenza!

Pony della Solidarietà: un progetto Auser per aiutare gli anziani rimasti soli durante le vacanze

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Dal 15 giugno fino alla fine di settembre è attivo il "Pony della Solidarietà": il progetto Auser che offre sostegno, compagnia e collaborazione alle persone anziane, sole, o impossibilitate ad uscire di casa.
L'iniziativa,  sostenuta da Tim e realizzata in collaborazione con Volontariato Centro Storico - Suor Bertilla  (Caritas), ha proprio l'obiettivo di assistere attivamente e da vicino le persone che, specie d'estate, sono meno propense ad allontanarsi dalla città, o sono costrette in casa per via delle alte temperature!
Nei caldi mesi estivi i volontari Auser- Pony della Solidarietà sono infatti a disposizione di anziani, disabili e bisognosi,  per recapitare farmaci, portare la spesa a domicilio, accompagnarli a visite mediche e terapie, dare una mano con i pagamenti delle bollette in scadenza , ma anche, semplicemente, per stare con loro e fargli un po' di compagnia! Per fare fronte dunque non solo al caldo ed alla chiusura di negozi e farmacie, ma anche alla solitudine, spesso principale causa di disagio e malinconia.
Attivo ormai da molti anni il Pony della Solidarietà è entrato inoltre a fare parte a pieno titolo del progetto "Emergenza caldo" , la rete organizzata di interventi attivata dal Comune di Bologna per prevenire i rischi dovuti alle temperature estive e sostenere l'autonomia delle persone anziane o affette da patologie cardiovascolari, costrette in casa dalla calura estiva.

Per contattare il Pony della Solidarietà:
Contattare il Pony è molto semplice: basta chiamare il numero verde gratuito Auser-Filo d'Argento 800.995.988 oppure il call center "Emergenza Caldo" del Comune di Bologna 800.562.110

800.562.110: il numero verde contro l'emergenza caldo

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Il Comune di Bologna in collaborazione con l’Azienda Ausl, Arpa Emilia Romagna, la Protezione civile del Comune, Croce Rossa Italiana e le associazioni di volontariato Auser, ANCeSCAO (Associazione Nazionale Centri Sociali e Aree Ortive) e AVIUSS (Associazione Volontari Informazione Utenza Strutture Sanitarie) ha dato il via al progetto “Emergenza caldo”. L’iniziativa, che è partita il 15 giugno e terminerà il 15 settembre, ha l’obiettivo di prevenire i rischi dovuti alle alte temperature estive e di sostenere l’autonomia delle persone anziane, o affette da patologie cardiovascolari, favorendone la permanenza al domicilio e supportando la funzione assistenziale delle famiglie grazie all’attivazione di reti di solidarietà. Chiamando il numero verde gratuito 800.562.110, attivo 24 ore su 24, i cittadini potranno ricevere informazioni sulle prossime ondate di calore, segnalare anziani in situazioni di bisogno, o semplicemente, chiedere indicazioni sulle buone prassi da attuare per far fronte a temperature estive troppo alte! Ma il numero verde offre anche un servizio di supporto attivo. Grazie infatti alla collaborazione di Auser, Aviuss, Croce Rossa Italiana del servizio di aiuto domiciliare Hope, gli anziani che si trovano in situazione di necessità, dovuta ad esempio all’impossibilità di allontanarsi dal domicilio, potranno richiedere al numero verde numerosi servizi: trasporto, per recarsi a visite mediche o nei centri diurni, aiuto per il disbrigo di commissioni (come ad esempio il rifornimento di cibo o di medicine), assistenza domiciliare o il servizio di telecompagnia, per ricevere una telefonata settimanale di aiuto e supporto. Gli operatori del numero verde, una volta ricevute le richieste e le segnalazioni, provvederanno a contattare l’associazione che offre il servizio richiesto, che si attiverà immediatamente per fare fronte all’emergenza. In particolare i volontari Auser saranno al fianco degli anziani per trasportarli, portargli la spesa a domicilio, o, più semplicemente per stragli vicino e dar loro un piccolo conforto durante la calura estiva!

Per informazioni sui servizi offerti da Auser Bologna: 051/422.60.11

Numero verde “Emergenza caldo”: 800.562.110

Nessuno Escluso: un ponte tra giovani e anziani

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Costruire una comunità solidale e partecipe, creando un ponte tra giovani e anziani: sono questi i principali obiettivi del progetto “Nessuno escluso”, che, da pochi giorni, ha preso il via.
“Nessuno escluso” è un progetto di rete, - promosso da Auser Bologna, dal Centro Servizi di Volontariato, in collaborazione con lo SPI – CGIL e numerose associazioni, scuole ed enti pubblici - che andrà a coinvolgere, in particolare, i Comuni di Castel d’Aiano, Vergato-Tolè, Savigno e Castello di Serravalle. A partire proprio dai mesi di giugno e di luglio, infatti, questi comuni di montagna saranno teatro di numerosi momenti di incontro, attività creative e di spettacolo, rivolte sia ai giovani e che ai meno giovani!
Grazie anche all’importante supporto delle associazioni presenti sul territorio e alla competenza di bravissimi formatori che hanno deciso di prendere parte al progetto, in ognuno di questi paesi si attiveranno interessanti e divertenti laboratori creativi e ricreativi, aperti gratuitamente a tutti coloro che desidereranno partecipare! Nel Comune di Savigno, ad esempio, ci sarà un laboratorio di teatro dell’oppresso a cui parteciperanno, assieme ai volontari Auser, i ragazzi centro socio-educativo, ed un laboratorio di danze popolari, che coinvolgerà i ragazzi disabili ospiti del “Villaggio senza barriere”. A Fagnano una volontaria Auser, affermata scultrice, terrà un laboratorio di scultura con i ragazzi disabili della Casa Famiglia Sant’Agostino. A Castel d’Aiano, Comune in cui è stato recentemente inaugurato un plastico della Linea Gotica ammirato in tutta Italia, si terrà un “laboratorio cinematografico”, in cui i volontari Auser e i ragazzi che desidereranno partecipare, raccoglieranno le storie di coloro che hanno vissuto l’esperienza della Resistenza e ne realizzeranno un cortometraggio. A Vergato, invece, una ex-docente del DAMS, terrà un laboratorio sulle danze polari della Valle del Reno. Mentre a Tolè, già teatro della manifestazione “Arte e Fontane”, in cui, grazie al contributo di Auser, la cittadina si è arricchita di tantissime opere realizzate da famosi artisti, si è deciso di avviare una nuova esperienza artistica, attivando dei laboratori di pittura nelle scuole elementari.
Tutte attività, insomma, volte a coinvolgere le varie componenti della cittadinanza e a valorizzare la storia e le tradizioni locali. <<Questo progetto – spiega la Presidente di Auser Bologna, Edgarda Degli Esposti – si fonda proprio sulla valorizzazione del territorio e dei saperi presenti. La scelta di questi comuni nasce proprio dal fatto che sono luoghi in cui è presente una storia forte e una profonda congiunzione creativa tra soggetti diversi, appartenenti a diverse generazioni.>>
Chiaramente un progetto tanto articolato non può che essere il frutto di un’ampia partnership: una vasta rete, fatta di associazioni ed enti, resa possibile anche grazie alla collaborazione con il Centro Servizi. << Per il Centro Servizi è molto importante valorizzare questi progetti. –spiega il Presidente Piero Stefani – Perché servono a documentare, a raccontare le storie e i percorsi personali di ognuno…Si tratta di progetti che vengono davvero a incidere sul territorio, allargando la partecipazione, non solo ai volontari, ma a tutta la cittadinanza e, in modo particolare, ai giovani e agli anziani.>>
Il valore del progetto, infatti, sta proprio nella grande attenzione all’intergenerazionalità: <<L’intergenerazionalità, la relazione tra i volontari dell’Auser, non più giovani, ed i ragazzi, è un principio fondamentale per la nostra associazione. – prosegue Edgarda Degli Esposti – L’auser infatti è un soggetto che lavora per favorire la coesione sociale, creando, attraverso la pratica operativa quotidiana, delle vere relazioni…perché è solo così che veramente “nessuno è escluso!”>>

Per informazioni e iscrizioni ai laboratori: Antonella Di Pietro (Auser Bologna), tel. 051/422.60.11