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Auser Bologna News

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Il ritmo del cuore. Tullio De Piscopo in concerto per Auser e le Cucine Popolari

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“Se c’è uno strumento che, con il suo suono, più di altri riesce a imitare il battito del cuore, questo è la batteria. E se c’è in Italia un musicista che negli anni ha saputo identificare la sua personalità artistica con questo strumento, non può che essere Tullio De Piscopo”, scrive il fondatore delle Cucine Popolari, Roberto Morgantini. Ed è proprio per una ‘questione di cuore’, che il grande batterista, cantante e autore napoletano, lo scorso 27 aprile è salito sul palco dell’Estragon di Bologna, in una serata di musica e solidarietà a sostegno del progetto  Cucine Popolari, la mensa solidale di via del Battiferro che accoglie ogni giorno persone in condizione di fragilità sociale ed economica. A  precederlo il cantautore Gian Marco Basta e il rock degli ARB - Alzheimer Rock Band, gruppo di recente formazione, fondato da alcuni membri degli Skiantos.
‘Ritmo’ e ‘Cuore’ che hanno trascinato all’Estragon un folto pubblico, arrivato da tutta l’Emilia Romagna per assistere al concerto e ascoltare il grande batterista e la sua band. 
Una serata all’insegna della musica e della solidarietà, il cui ricavato è stato interamente devoluto  a CiviBO Onlus, associazione promotrice delle Cucine Popolari, e ad Auser Volontariato Bologna, che sin dagli esordi sostiene le Cucine Popolari mettendo a disposizione i propri volontari e i propri automezzi, nella raccolta e redistribuzione dei beni invenduti o donati dalle aziende e supermercati del territorio e nelle attività di cucina e distribuzione pasti.
“L’idea è nata dal nostro socio Luigi Angeletti, anche lui batterista e in passato allievo di De Piscopo – racconta Antonella Di Pietro, responsabile progettazione di Auser Bologna e organizzatrice della serata – è stato lui a parlarci del grande impegno sociale di Tullio e a proporci di organizzare questa bellissima serata”. Un’idea che ha subito suscitato grande interesse sia da parte di Auser, che si è immediatamente attivata per organizzare l’evento, che di tante altre realtà del territorio che hanno deciso di sostenere questo importante progetto. Dall’Estragon, che ha messo a disposizione gratuitamente i propri locali, alla ditta Grassilli che ha fornito la batteria e gli strumenti a Tullio e alla sua band, a Gian Marco Basta e gli ARB che hanno aperto la serata,  alla Comunità la Barca di Modena che ospita persone con disagio psichiatrico e ha partecipato al concerto con tutti i suoi ragazzi, alla Pizzeria antimafia “Fattoria di Masaniello”, che ha ospitato il dopo-concerto, fino alla Granarolo, che ha sponsorizzato la serata offrendo un importante contributo.
“Era la prima volta che Auser Bologna organizzava un’iniziativa di questo tipo, ma devo dire che la risposta è stata ottima   – racconta il Presidente Secondo Cavallari – .  La serata non solo è servita a sostenere un progetto importante come le Cucine Popolari, ma è stata anche una bella opportunità per tanti cittadini e per i nostri soci, molti dei quali anziani, per assistere a una serata dall’alto valore sociale e culturale. Naturalmente, visto il successo, non mancheremo di replicare”.

Le immagini del concerto nella Galleria fotografica a cura di Gianluca Spampinato >>

Community Lab 2017: da Auser tre laboratori per i ragazzi al Quartiere Borgo-Reno

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Sono aperte le iscrizioni al progetto "Community Lab 2017", i corsi e laboratori estivi rivolti ai ragazzi del Quartiere Borgo-Reno e realizzati dalle associazioni del territorio. In programma quest'anno quarantaquattro proposte, a disposizione per le famiglie durante tutto il periodo estivo: da metà giugno alla ripresa dell’anno scolastico.

Anche Auser Bologna partecipa al progetto con tre laboratori rivolti ai ragazzi e alle ragazze dagli 11 ai 14 anni: un laboratorio di bijoux in pasta di sale, uno teatrale, ed uno fotografico.

Il laboratorio di bijoux in pasta di sale è in programma dal 17 al 27 luglio il lunedì e il venerdì dalle 9.30 alle 12 nella sede Auser di Borgo-Reno, in via Marco Celio 23.
Quello teatrale si terrà invece dal 12 al 26 luglio il mercoledì e il venerdì dalle 10 alle 12.30 presso il Centro Rosa Marchi, in via Nenni 11.
Mentre il laboratorio fotografico prevede cinque incontri nelle giornate dell'11, 18, 24, 26 e 28 luglio dalle 9.30 alle 12. Il ritrovo sarà presso la sede Auser di Borgo-Reno (via Marco Celio 23), ma sono previste diverse uscite itineranti sul territorio.

Le iscrizioni verranno raccolte presso il centro sociale "Il Parco" (via Poe 4) e il Centro Rosa Marchi (via Nenni 11), nelle seguenti date:
Centro sociale Il Parco: lunedì 22 maggio e mercoledì 24 maggio dalle ore 16 alle 18.30; sabato 27 maggio dalle ore 9.30 alle 12.
Centro sociale Rosa Marchi: martedì 23 maggio e giovedì 18 e 25 maggio dalle 16 alle 18.30; sabato 20 maggio dalle 9.30 alle 12.

Maggiori informazioni sul sito del quartiere Borgo-Reno >>
 

Luca Alessandrini presenta il libro "Bologna in guerra". Appuntamento il 16 maggio all'Isola del Tesoro

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Proteggere l'arte significa proteggere le persone, attraverso il loro diritto a vedere tutelate le loro storie e culture, in una parola, la loro dignità.
E' questo il messaggio al centro del volume "Bologna in guerra. La città, i monumenti, i rifugi antiarei" (ed. Minerva), che il prossimo 16 maggio verrà presentato da uno dei suoi curatori, Luca Alessandrini, Direttore dell'Istituto Parri di Bologna, intervistato da Valerio Montanari.

Il libro racconta l'appassionante storia di tutti coloro che, durante Seconda Guerra mondiale, fecero il possibile per conservare intatta la città universitaria di Bologna, il suo patrimonio d'arte, di scienza e di cultura. Di chi si impegnò per mettere al sicuro opere d'arte e intere biblioteche e chi, fino alla fine, si battè per per farla riconoscere ‘città aperta’.

L'appuntamento - in programma martedì 16 maggio alle 18 al Centro di lettura Auser L'Isola del Tesoro, in via Lame 182/a a Trebbo di Reno (Castel Maggiore) - rientra nell'ambito degli Incontri con l'autore, il ciclo di eventi gratuiti e aperti a tutti i cittadini organizzati periodicamente dalle volontarie dell'Isola del Tesoro presso la sede del Centro lettura.

Per informazioni
tel. 052 703986
Isoladeltesoro.trebbo@gmail.com

 

Inaugura in via Sacco una nuova Cucina Popolare!

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Giovedì 4 maggio alle ore 12.30 ci sarà l'inaugurazione di una nuova Cucina Popolare presso il Centro Sociale Italicus in via Sacco 16 a Bologna.
Saranno presenti il sindaco di Bologna Virginio Merola e il presidente del Quartiere San Donato-San Vitale Simone Borsari.
A seguire in programma un pranzo a offerta libera.

La nuova Cucina Popolare di via Sacco si affianca a quella già attiva da alcuni anni in via del Battiferro, sostenuta sin dagli esordi da Auser Bologna, che mette a disposizione i propri volontari e i propri automezzi, nella raccolta e redistribuzione dei beni invenduti o donati dalle aziende e supermercati del territorio e nelle attività di cucina e distribuzione pasti.

 

Disagio psichico, agricoltura e inclusione. Siglata la convenzione per il “Progetto Meloncello”

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Coniugare la sostenibilità ambientale e l’inclusione sociale e lavorativa delle persone con disagio psichico. È stata sottoscritta nei giorni scorsi  la convenzione per il “Progetto Meloncello”, grazie alla quale Asp Città di Bologna metterà a disposizione per fini sociali un podere di sua proprietà sui primi colli bolognesi, per la realizzazione di un progetto che vedrà coinvolti Auser Volontariato Bologna, l’associazione Il ventaglio di Orav, l’Azienda Usl di Bologna, il quartiere Porto-Saragozza, la cooperativa Piazza Grande e l’Azienda agricola Piazza Martino.
“Vogliamo gestire nel miglior modo possibile il patrimonio di Asp – dichiara l’amministratore unico Gianluca Borghi, intervistato da Redattore Sociale –. Il Progetto Meloncello nasce già con gli occhi ben puntati sul futuro di inclusione sociale e autonomia economica che intende garantire”.
Il tutto attraverso una serie di azioni ricche e articolate che uniscono e valorizzano le specificità dei partner coinvolti: da Auser e Orav, associazioni da tempo impegnate in un comune progetto a sostegno delle persone con disagio psichico, alla cooperativa Piazza Grande che si occupa di persone senza dimora, all’Azienda agricola Piazza Martino, che si occupa di altro-consumo. Ma l’idea è quella di coinvolgere anche i cittadini della zona che desiderano avere un orto e si rendano disponibili a partecipare a questa innovativa esperienza.
“Il progetto si inserisce nell’ambito di una collaborazione consolidata tra Dipartimento di salute mentale, Auser Bologna e Orav, che vede l’impegno dei volontari Auser, accanto a quelli di Orav, nell’affiancamento dei tirocinanti con disagio psichiatrico durante le loro attività, che spaziano dall’apicoltura, all’agricoltura solidale, ai mercatini di vendita dei prodotti, ma anche, occasionalmente, alla piccola manutenzione del verde”,  racconta Alfonso Ciacco , tesoriere e amministratore di sostegno del Ventaglio di Orav.
“Con il Progetto Meloncello – prosegue Ciacco – questa partnership si arricchisce ulteriormente, con l’idea di creare nuove importanti opportunità di inserimento lavorativo, ma anche promuovere un nuovo modello di agricoltura sostenibile”.
“Si tratta di obiettivi ambiziosi – conclude Ciacco - per questo abbiamo bisogno dell’impegno di nuovi volontari che desiderino dedicare una piccola parte del proprio tempo a questo progetto davvero innovativo e dal forte valore inclusivo”.

Clicca qui per guardare e scaricare il volantino del progetto

 

"Conoscerci per farci conoscere", un'indagine sui volontari Auser in Emilia Romagna

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“Conoscerci per farci conoscere”. E' questo il titolo della ricerca promossa da Auser Emilia Romagna e realizzata in collaborazione con Ires per conoscere più da vicino i volontari Auser della nostra regione.
L’indagine, condotta su un campione di oltre mille volontari Auser (su un totale di 11mila), mette in luce le attività realizzate (dall’accompagnamento sociale, all’attività dei nonni-vigili davanti alle scuole, alle attività ambientali,…), ma anche le caratteristiche anagrafiche, sociali, umane e relazionali dei volontari. Donne e uomini (con una leggera prevalenza della componente maschile) in larga maggioranza sopra i 55 anni d’età (82%).
Persone con una visione attenta alla dimensione collettivistica, in cui prevalgono i valori, della pace, della solidarietà e della famiglia. Come dimostra il fatto che molti volontari hanno dichiarato di vivere una situazione di disagio economico legata alla necessità di aiutare i propri figli e nipoti a costruirsi un futuro.
Ed è proprio la preoccupazione per i giovani e per la necessità di agire sulla loro condizione occupazionale uno dei temi più rilevanti emersi dalla ricerca. “C’è chi afferma che il futuro non piace ai vecchi perché non possono abitarlo – ha sottolineato il Presidente di Auser Emilia Romagna, Fausto Viviani – Noi non siamo d’accordo. Per noi il futuro è quasi più importante del presente. Non solo perché ci piacerebbe lasciare un bel ricordo, ma perché il futuro è già qui e bisogna solo decidere di occuparcene”.

Il riferimento è alla profonda evoluzione demografica in atto, che caratterizza l’intero paese e la nostra regione in modo particolare. Un quadro messo in luce nel primo capitolo della ricerca dove si evidenzia la progressiva incidenza della popolazione anziana rispetto al totale della popolazione emiliano-romagnola (che ha raggiunto il 23,6% nel 2016) e l’aumento fortissimo degli ultraottantenni che rappresentano oggi circa il 9% della popolazione. Proiezioni che, per contro, segnalano una crescente difficoltà delle giovani generazioni a sostituire quelle più anziane, con evidenti ripercussioni sulla platea di potenziali lavoratori, ma soprattutto sulla sostenibilità di uno scenario caratterizzato sempre più da grandi anziani, spesso soli, con reti familiari sciolte o allentate dalla crisi.

>> Scarica la ricerca

 

 

Salute, cultura e consigli per l'estate. Il nuovo programma del Salotto della stazione

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E' disponibile il nuovo programma del Salotto della stazione, il ciclo di conferenze con the e pasticcini promosse  dal Gruppo di Borgo Panigale - Reno di Auser Bologna.

L'appuntamento è come sempre il giovedì pomeriggio dalle 15 alle 17 nella saletta della stazione di Borgo Panigale, in via Marco Celio 23.

Nei prossimi incontri si parlerà come sempre di salute, ma anche cultura con un appuntamento sulle proposte culturali per la terza età ed uno sulla Bologna etrusca. E ancora: un appuntamento sul tema dell'accorpamento dei quartieri con il Direttore e il Presidente del Quartiere Borgo-Reno, e un incontro di presentazione dell'associazione SOS Donna.
Il programma si chiuderà l'8 di giugno con un appuntamento dedicato ai consigli per l'estate.

>> Scarica il programma

Musica, salute, narrazione,...Il nuovo programma del Club Meno Più

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E' disponibile il nuovo programma del Club Meno Più, il laboratorio di formazione permanente promosso da Auser Bologna assieme all'Associazione Artemisia.

Gli incontri si terranno a cadenza quindicinale ogni martedì alle 15.30 nella sede del Baraccano, in via Santo Stefano 119, ad eccezione del primo appuntamento che si terrà mercoledì 26 aprile (per recuperare la festività del 25) con un programma del tutto speciale.
Per l'occasione sarà infatti ospite del Club il grande trombonista Checco Coniglio, tra i fondatori della famosissima Doctor Dixie Band, che dialogherà con Angelica Sisera (autrice della tesi "Doctor Dixie e le stelle internazionali del JAZZ a Bologna") mostrando video inediti e contributi sonori.
Una bella occasione anche per preparasi a un altro grande appuntamento targato Auser: il concerto di soliderietà della Tullio De Piscopo Band e degli Alzheimer Rock Band, in programma la sera successiva all'Officina Extragon.

Negli incontri successivi del Club si parlerà di salute, con il dermatologo Massimiliano Pazzaglia, di farmacologia, con il dottor Luciano Lozio e di elaborazione del lutto, con Francesca Bonarelli, psicologa e coordinatrice dell'associazione Rivivere.
Il calendario si chiuderà il 13 giugno con la presentazione del libro "Le Stravole, strane favole", nato da un progetto promosso da Artemisia in collaborazione coi volontari Ageop.

>> Scarica il programma del Club